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Estratto Foglietto

Domenica 15 Luglio 2018 | XV del Tempo Ordinario (B)

«IN MISSIONE!»

LETTURA

Oggi iniziamo la lettura della terza parte del Vangelo di Marco. Come nelle due sezioni precedenti, Gesù dà principio a qualcosa di nuovo con il coinvolgimento dei Dodici, che in precedenza aveva chiamato e di cui aveva definito il profilo: stare con lui e mandarli a predicare. Nel compito affidato ai suoi amici è riassunta l’identità della nuova comunità: essere lì dove l’uomo soffre a causa di spiriti impuri. Come per Amos, nella prima lettura, le credenziali degli Apostoli risiedono nella chiamata divina, e l’obbiettivo è liricamente indicato nell’inno contenuto nella Lettera agli Efesìni: ricondurre a Cristo ogni cosa.

MEDITAZIONE

Una manciata di versetti che parlano di noi: di chi siamo, di quanto grande è la stima che Dio ha nei nostri riguardi, di quale vocazione abbiamo ricevuto, di cosa abbiamo bisogno e di cosa possiamo fare a meno, e quale stile ci deve caratterizzare. Attraverso l’incarico affidato non ad un singolo ma al germe della comunità, rappresentato dal numero plurale dei missionari, Gesù fa comprendere che ognuno di noi “è una missione” (Evangelii Gaudium, 273). Nell’affidarci gli stessi suoi poteri perché l’uomo sia liberato da ciò che non lo fa essere tale, emerge quanto il Signore si fidi di noi e di quanto noi siamo chiamati a fidarci gli uni degli altri. La chiamata è quindi a “illuminare, benedire, vivificare, sollevare, guarire, liberare” (ivi); e a far ciò in uno stile di povertà e comunione, che sono gli unici certificati di credibilità a cui gli uomini e le donne di oggi danno credito. Ne sono testimoni figure come santa Teresa di Calcutta, apprezzata non per le sue capacità taumaturgiche ma per la sua testimonianza di povertà. La fatica sarà la compagna dei messaggeri del Vangelo, lo indicano i sandali; la strada da fare è lunga, perché fino a quando il Signore tornerà ci sarà bisogno di spingersi verso il cuore di ogni figlio di uomo. Anche se ci fosse chi non ci accoglie, la polvere dei nostri piedi sarà lì a testimoniare che ne abbiamo fatta di strada, e altra ne faremo per cercarlo e mostrargli l’amore di Dio e il nostro. C’è un potere fondamentale che Gesù comunica ai suoi. Non è descritto in maniera esplicita, ma è il motore di tutto: quello sguardo di compassione senza il quale i Dodici non avrebbero visto a chi proclamare la conversione, non avrebbero scorto il maligno nelle pieghe della sofferenza, non avrebbero incrociato lo sguardo supplicante dei malati da guarire.

 

PREGHIERA

Dio e Signore dell’universo, nonostante la nostra miseria, rendici degni di stare insieme. Fa’ che siamo uniti senza falsità, gli uni con gli altri, legati con la pace e con l’amore. Rendi forte la nostra unione con l’azione della tua sapienza e con l’aiuto del tuo Figlio Gesù Cristo (Liturgia siriaca, IV secolo

AGIRE

Coinvolgerò un mio amico in un’opera di misericordia.

Don Carlo Cassatella, sdb

Preghiera dei fedeli

Fratelli e sorelle, siamo qui riuniti in risposta alla chiamata del Signore. A lui ci rivolgiamo con fiducia, e come una vera famiglia gli presentiamo le nostre richieste e le nostre necessità.

Preghiamo insieme e diciamo:

R/. Ascoltaci,  o Signore.

  1. Signore, Dio Padre, tu ci hai scelti e benedetti prima della creazione del mondo: donaci di collaborare con il tuo disegno di amore e di salvezza. Noi ti preghiamo. R/.
  1. Signore Gesù Cristo, ti presentiamo coloro che tu ci affidi come guide e maestri: il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i diaconi e i religiosi. Donaci di sperimentare l’unità della fede e della carità. Noi ti preghiamo. R/.
  1. Spirito Santo di Dio, illumina i capi delle nazioni e tutti coloro che svolgono un compito di responsabilità nel mondo, affinché possiamo vivere in serenità e pace. Noi ti preghiamo. R/.
  1. Signore Dio, ti affidiamo le famiglie e i giovani, perché possano sperimentare la gioia dell’amore e dell’amicizia nella fedeltà e nella purezza. Noi ti preghiamo. R/.

Signore, che ci hai chiamati nel Battesimo e ci raduni nell’Eucaristia, accogli la nostra fiduciosa preghiera. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Calendario liturgico settimanale

16 – 22 luglio 2018
XV del Tempo Ordinario – III del salterio

 

Lunedì 16 – Feria

B. V. Maria del Monte Carmelo, mf

[Is 1,10-17; Sal 49; Mt 10,34 – 11,1]

 

Martedì 17 – Feria

S. Alessio | S. Leone IV | S. Marcellina | S. Giusta

[Is 7,1-9; Sal 47; Mt 11,20-24]

 

Mercoledì 18 – Feria

S. Bruno di Segni | S. Arnolfo | S. Teodosia | S. Federico

[Is 10,5-7.13-16; Sal 93; Mt 11,25-27]

 

Giovedì 19 – Feria

S. Simmaco | S. Arsenio | S. Aurea | S. Macrina

[Is 26,7-9.12.16-19; Sal 101; Mt 11,28-30]

 

Venerdì 20 – Feria – S. Apollinare, mf

S. Aurelio | S. Marina | S. Frumenzio
[Is 38,1-6.21-22.7-8; Sal: Is 38,10-12.16; Mt 12,1-8]

 

Sabato 21 – Feria – S. Lorenzo da Brindisi, mf

S. Prassede | S. Alberico Crescitelli

[Mic 2,1-5; Sal 9; Mt 12,14-21]

 

Domenica 22 – XVI del Tempo Ordinario (B)

S. Maria Maddalena | S. Girolamo | S. Gualtiero
[Ger 23,1-6; Sal 22; Ef 2,13-18; Mc 6,30-34]

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