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Estratto Foglietto

Domenica 5 Maggio 2019 | III Pasqua (C)

«GETTATE LA RETE»

LETTURA

È la terza domenica di Pasqua, ma è ancora e sempre lo stesso mistero, l’unico grande Mistero, ad essere celebrato, ricordato, con il desiderio, il proposito, il sogno di riviverlo in tutta la sua pienezza. Quella che stiamo vivendo non è la terza domenica “dopo” Pasqua, ma “di” Pasqua. Non è la stessa cosa. Il “dopo” indica un avvenimento ormai trascorso che semplicemente ricordiamo, il “di”, invece, indica un avvenimento che costituisce per noi cristiani l’eterno presente di una storia, della quale abbiamo la grazia di essere eternamente contemporanei.

MEDITAZIONE

Gesù risorto appare, secondo la cronologia delle apparizioni propria dell’apostolo Giovanni, per la terza volta. E compie un gesto prodigioso, che è destinato a far cadere ogni incertezza che certamente ancora albergava nel cuore dei Dodici, ormai ridotti ad Undici. Un gruppo di loro decide di tornare all’antico mestiere: pescare. Tornano alle reti da cui Gesù, un giorno, sulle rive del mare di Galilea, li aveva strappati per farli diventare pescatori di uomini. E invece ora, non avendo ancora chiaro quale sbocco dovesse prendere la loro vita, ora che il Maestro non era sempre con loro, tornano sulla barca e vanno a pescare. Ma quella pesca, in quella notte, senza il Maestro si rivelò infruttuosa. Sulla riva il Risorto li aspettava, con il suo comando: “Gettate la rete dalla parte destra e troverete”. Così fecero e la rete si riempì. Scaricarono a riva centocinquantatré grossi pesci. Il numero non è messo lì a caso, ma fa riferimento ad alcune antiche tavole di popoli che raccontavano appunto di centocinquantatré popoli. Il significato allora è chiaro: si tratta del valore universale della missione che Gesù affida alla sua Chiesa. Il “Gettate la rete!” è il comando perenne che Gesù consegna alla sua Chiesa assicurando sempre pesca abbondante, anche nei momenti più difficili, e a rischio continuo di apparenti fallimenti. Quel comando di gettare la rete è perennemente rinnovato da Gesù alla sua Chiesa, a noi. Gettare la rete vuol dire metterci in gioco seriamente sul versante dell’annuncio, della testimonianza, della missione. Poi, la seconda parte del brano riporta la domanda che a bruciapelo Gesù rivolge a Pietro, e per ben tre volte, quasi ad evocare il triplice rinnegamento di qualche giorno prima: “Mi ami tu?”. Questa domanda è rivolta oggi a ciascuno di noi, e non possiamo evitarla.

 

PREGHIERA

Signore, grazie perché nonostante i miei tradimenti e i miei rinnegamenti tu continui ancora e sempre a pormi la domanda che dà senso alla mia vita. Sì, Signore, nonostante quello che sono, nonostante tutte le mie fragilità, sento di dirti con tutto il cuore: “Signore, tu lo sai che ti voglio bene. Ma nei momenti in cui non te lo dimostro abbastanza, abbi ancora e sempre pazienza con me”.

AGIRE

Durante la giornata farò di frequente atti di amore e di abbandono in Gesù.

 

Preghiera dei fedeli

Fratelli e sorelle, Gesù conosce i nostri desideri e i nostri bisogni, e ci risponde come agli Apostoli sul lago. Ci rivolgiamo a Lui con fiducia.

Preghiamo insieme e diciamo:

R/. Ascoltaci, o Signore.  

  1. 1. Signore Gesù, anche noi oggi come gli apostoli sul lago, ti possiamo scorgere mentre ci chiami in questa Eucaristia e ci doni il pane della vita; donaci di accoglierti con l’entusiasmo di Giovanni e di Pietro. Noi ti preghiamo. R/.
  1. 2. Signore Gesù, ti affidiamo il Papa, che hai chiamato come Pietro ad essere pastore della tua Chiesa. Dona a noi cristiani e a tutti gli uomini la grazia di ascoltarlo e seguirlo come maestro e testimone di fede e carità. Noi ti preghiamo.
  1. 3. Signore Gesù, ti affidiamo i sacerdoti: il tuo amore e la tua grazia vincano ogni fragilità e debolezza. La preghiera del Rosario nel mese di maggio ci conduca a meditare i misteri della tua vita, morte e risurrezione. Noi ti preghiamo. R/.
  1. 4. Signore Gesù, ti chiediamo di guidare i giovani e i ragazzi, gli educatori e gli insegnanti; l’Università Cattolica e tutte le scuole siano luoghi di formazione alla vita. Noi ti preghiamo. R/.

Donaci, o Signore, la gioia di credere in te e di riconoscerti, mentre in questo tempo pasquale ti riveli nella liturgia e nella vita. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Calendario liturgico settimanale

6 – 12 maggio 20199
III di Pasqua – III del salterio

 

Lunedì 6 – Feria

S. Benedetta | S. Pietro Nolasco | B. Anna R. Gattorno | B. Caterina Troiani

[At 6,8-15; Sal 118; Gv 6,22-29]

 

Martedì 7 – Feria

S. Flavia Domitilla | S. Rosa Venerini | SS. Flavio di Nicomedia e C.

[At 7,51 – 8,1a; Sal 30; Gv 6,30-35]

 

Mercoledì 8 – Feria

B. V. Maria di Pompei | S. Benedetto II | S. Bonifacio IV | S. Agazio | S. Arsenio

[At 8,1b-8; Sal 65; Gv 6,35-40]

 

Giovedì 9 – Feria

S. Pacomio | S. Gregorio di Ostia | B. Maria Teresa di Gesù (Carolina Gerhardinger)

[At 8,26-40; Sal 65; Gv 6,44-51]

 

Venerdì 10 – Feria

S. Giovanni d’Avila | S. Alfio | S. Cataldo | S. Cirino

[At 9,1-20; Sal 116; Gv 6,52-59]

 

Sabato 11 – Feria

SS. Antimo e C. | S. Gualtiero di Esterp | S. Francesco De Geronimo

[At 9,31-42; Sal 115; Gv 6,60-69]

 

Domenica 12 – IV di Pasqua (C)

SS. Nereo e Achilleo | S. Pancrazio | S. Germano S. Epifanio | B. Imelda Lambertini | S. Filippo di Agira

[At 13,14.43-52; Sal 99; Ap 7,9.14b-17; Gv 10,27-30]

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