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Estratto Foglietto

Domenica 14 Luglio 2019 | XV del Tempo Ordinario (C)

«TUTTI PROSSIMI»

LETTURA

La parabola del buon samaritano è introdotta dal dialogo tra Gesù e il dottore della Legge. Questo dialogo serve a Luca per risolvere la tensione relazionale tra la Sinagoga e la prima comunità cristiana. Nel Vangelo di Luca, a differenza degli altri sinottici, il problema non si pone sul “comandamento più grande”, ma sull’eternità della vita. La parabola, inoltre, tenta di dare un significato alla parola “prossimo”, dandole una connotazione più universale. Gesù, infatti, non si limita a confermare ciò che è scritto nella Legge mosaica, ma fa un esempio pratico.

MEDITAZIONE

“Come leggi?”. Nella vita di ogni uomo sarà sempre presente questa domanda. Domanda che esige una risposta. Risposta che non ha bisogno di interpretazioni, riletture, adeguamenti. Cuore, anima, forza e mente per Dio, e tutto me stesso per il prossimo. Tutto sembra essere chiaro nella comprensione e facile nell’attuazione, fino a quando non sono chiamato a rispondere a un’altra domanda: “chi è il mio prossimo”? Tutti sono il mio prossimo, nel momento in cui io mi sento prossimo dell’altro. Il Samaritano è prossimo del malcapitato, e viceversa. Il Samaritano sa che nessuno si salva da solo, e sente la necessità di salvarsi curando l’uomo caduto nelle mani dei briganti. Il sacerdote e il levita si sentono già salvi, ecco perché non hanno compassione. Nella misura in cui mi sento bisognoso di salvezza divento salvatore dell’altro. “Chi è il mio prossimo?”. Quante graduatorie di prossimità abbiamo stilato, quanti sguardi bassi abbiamo avuto per non incrociarne altri, quanti passi abbiamo allungato per essere più distanti dalla miseria altrui. Il Samaritano ci insegna a tenere lo sguardo alto, vigile e attento; a rallentare il passo per vivere la medesima “strada” e non sentirci “oltre”. Il Samaritano sa che l’uomo, per essere guarito, ha bisogno di tempo. Non sono sufficienti “due denari”, questi vengono dopo. Prima di essi c’è bisogno di altro: c’è bisogno di compassione, di stare vicino, di fasciare le ferite… È la Passione che salva! Chissà se quel Samaritano si sarà ricordato di ritornare dall’albergatore! La parabola non ce lo dice. Per non vivere con questo dubbio, il Signore ci dice: “Va’ e anche tu fa’ lo stesso”, chiedendoci di ritornare in quei luoghi di salvezza per essere noi stessi continuatori dell’opera del Samaritano.

 

PREGHIERA

Riversa nei nostri cuori, Signore, il dono della tua grazia e della tua pace affinché, in questo mondo malato di tristezza e di angoscia, la nostra vita sia luminosa testimonianza di fede, di speranza e di amore. Fa’ che, rigenerati dal Battesimo, cooperiamo fedelmente all’opera di evangelizzazione, affrontando con serena fortezza la lotta contro le forze del male che ancora insidiano l’uomo seminando odio e divisione (Madre Anna Maria Cànopi).

AGIRE

Scelgo un santo di cui cercherò di imitare l’esempio.

 

Preghiera dei fedeli

Fratelli e sorelle, ci rivolgiamo a Gesù, Buon Samaritano, che si china sui nostri bisogni e sulle nostre ferite, ed accoglie le nostre domande.

Preghiamo insieme e diciamo:

R/. Salvaci, o Signore.  

  1. 1. Signore Gesù, tu sei il Buon Samaritano venuto in soccorso alla nostra umanità ferita: continua a sostenerci ogni giorno sulle strade tortuose della vita. Noi ti preghiamo. R/.
  1. 2. Signore Gesù ti affidiamo il Papa, il nostro vescovo, i sacerdoti, i diaconi, i missionari e tutti noi cristiani: concedici la grazia di fermarci davanti al bisogno del mondo e di ciascuna persona. Noi ti preghiamo. R/.
  1. 3. Signore Gesù, sostieni i popoli tormentati da guerre e contese, assisti le persone senza patria e senza pace. Dona libertà a tutti i perseguitati nel mondo. Noi ti preghiamo. R/.
  1. 4. Signore Gesù, donaci la gioia di ricominciare ogni giorno, guardando senza pregiudizi il nostro prossimo, scoprendo che ogni fratello è un dono prezioso. Noi ti preghiamo. R/.

Signore, che ci raduni e ci salvi, vieni in nostro aiuto, accogliendo la nostre suppliche e le nostre richieste. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Calendario liturgico settimanale

15 – 21 luglio 2019
XV del Tempo Ordinario – III del salterio

 

Lunedì 15 – S. Bonaventura, M

S. Vladimiro | S. Pompilio Pirrotti | S. Atanasio | B. Anna Maria Javouhey

[Es 1,8-14.22; Sal 123; Mt 10,34 – 11,1]

 

Martedì 16 – Feria - B. V. Maria del Monte Carmelo, mf

S. Antioco | SS. Reinilde e C.| S. Maria Maddalena Postel

[Es 2,1-15; Sal 68; Mt 11,20-24]

 

Mercoledì 17 – Feria

S. Alessio | S. Leone IV | S. Marcellina | S. Giusta

[Es 3,1-6.9-12; Sal 102; Mt 11,25-27]

 

Giovedì 18 – Feria

S. Bruno di Segni | S. Arnolfo | S. Teodosia | S. Federico

[Es 3,13-20; Sal 104; Mt 11,28-30]

 

Venerdì 19 – Feria

S. Simmaco | S. Arsenio | S. Aurea | S. Macrina S. Bernoldo

[Es 11,10 – 12,14; Sal 115; Mt 12,1-8]

 

Sabato 20 – Feria – S. Apollinare, mf

S. Aurelio | S. Marina | S. Frumenzio

[Es 12,37-42; Sal 135; Mt 12,14-21]

 

Domenica 21 – XVI del Tempo Ordinario (C)

S. Lorenzo da Brindisi | S. Prassede S. Alberico Crescitelli | S. Vittore

[Gen 18,1-10a; Sal 14; Col 1,24-28; Lc 10,38-42]

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